La foruncolosi: strategie terapeutiche

La foruncolosi è una condizione caratterizzata da infezione batterica della superficie cutanea che porta a rottura della parete dei follicoli piliferi, distesi dal pus e residui piliferi rimasti nel derma, producendo foruncolosi e cellulite.

Ciò comporta la diffusione del processo infettivo nel derma perifollicolare, accompagnato da una reazione infiammatoria molto marcata. Esistono diverse tipologie di foruncolosi:

Acne

Compare soprattutto in cani giovani, prepuberi e in razze predisposte (Boxer, Alano e Dobermann). Questa forma potrebbe derivare da un difetto primario della corneogenesi e/o del follicolo pilifero, complicati rapidamente da un’infezione batterica.

Si manifesta con comedoni, papule o pustole follicolari e foruncolosi localizzate al mento e alla labbra, associati talvolta ad edema del mento e fistolizzazione dei foruncoli. Nelle forme croniche si osserva lichenificazione e iperpigmentazione delle ferite.

Foruncolosi localizzata e generalizzata

Spesso secondaria a traumi ripetuti, è causata dalla rottura del follicolo pilifero che scatena una reazione da corpo estraneo nel derma, seguita da una rapida infezione.

Forma localizzata: nella foruncolosi nasale le lesioni compaiono sul dorso del naso e palpebre (pustole e foruncoli dolorosi). Si osserva, inoltre, la foruncolosi del collo per via dello sfregamento da collare, foruncolosi degli spazi interdigitali e dei calli da appoggio dovuti al continuo sfregamento nei soggetti in sovrappeso. Può essere presente prurito (leccamento, masticazione), dolore o zoppia.

Forma generalizzata: è una forma rara e solitamente secondaria a follicolite localizzata non trattata in tempo, che si estende e penetra in profondità. Appaiono con numerose pustole profonde, caratterizzate da abbondante essudato purulento ed ematico che tendono a fistolizzare e a ricoprirsi di croste.

Cellulite

E’ caratterizzata dalla propagazione del processo infettivo a tutto spessore del derma e del sottocute, spesso per la coalescenza dei foruncoli e, clinicamente, è caratterizzata da necrosi, fistolizzazione e suppurazione. La cellulite può essere localizzata e generalizzata. La localizzata è caratterizzata da lesioni quali necrosi, fistole e ulcere.

La cellulite dei calli da appoggio è secondaria alla foruncolosi e si manifesta in cani di grossa taglia che presentano callosità sui gomiti, le anche e i garetti come una placca fistolizzata, infiammata, edematosa e dolorosa.

La cellulite perianale si manifesta con ulcere di dimensioni variabili ai margini dell’ano che provocano forte dolore e tenesmo nell’animale, spesso complicati da lesioni da sfregamento.

La cellulite podale è spesso secondaria e presenta un’eziologia multifattoriale, accompagnata da irritazione, leccamento e traumi ripetuti. Tra le cause predisponenti, abbiamo demodicosi, iperadrenocorticismo e malattie allergiche. Clinicamente si rinviene eritema ed alopecia, con rapida comparsa di fistole e ulcere associate ad edema e forte dolore, che sono causa di zoppia.

La generalizzata, invece, è una piodermite profonda, causa spesso di risentimento generale dell’organismo e setticemia, con lesioni di tipo necrotico. Le cause determinanti possono essere: iatrogene (terapia con glucocorticoidi), demodicosi, endocrinopatie (ipotiroidismo, Cushing e diabete mellito), malattie sistemiche (Ehrlichiosi, Leishmaniosi) e neoplasie. Comincia generalmente dalla faccia ventrale delle cosce e dei fianchi per poi estendersi a tutto il corpo. Le ulcere e le fistole sono talvolta profonde, molto dolorose, circondate da iperpigmentazione e ricoperte da croste.